I diritti dei bambini nello sportAlla Valle del Bò insegniamo equitazione e ponygames nel rispetto totale della Carta dei Diritti dei Bambini allo Sport

I diritti dei bambini nello sport

carta dei diritti dei bambini - ponygames

La Valle del Bò aderisce con consapevolezza e gioia alla Carta dei Diritti dei Bambini allo Sport.

La Carta Europea dello Sport stipulata dall’Unesco definisce lo sport come

toutes formes d’activités physiques qui, à travers une participation organisée ou non, ont pour objectif l’expression ou l’amélioration de la condition physique et psychique, le développement des relations sociales ou l’obtention de résultats en compétition de tous niveaux

*tutte le forme di attività fisica che, attraverso una partecipazione organizzata o no, hanno come obiettivo l’espressione o il miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo delle relazioni sociali o l’ottenimento di risultati nelle competizioni di tutti i livelli.

 

L’Articolo 1 della Carta recita:

I governi, per la promozione dello sport in quanto fattore importante di sviluppo umano, prenderanno le misure necessarie per attuare le disposizioni della seguente Carta, in conformità con i principi del Codice Etico dello Sport

i. al fine di dare a ciascun individuo la possibilità di praticare sport

a. assicurando a tutti i giovani la possibilità di beneficiare di programmi di educazione fisica per sviluppare le proprie abilità sportive di base

b. garantendo a tutti la possibilità di praticare sport e partecipare alla ricreazione fisica in un ambiente sano e sicuro e in cooperazione con le organizzazioni sportive appropriate

c. garantendo che tutti, se manifestano il desiderio e hanno le competenze necessarie, abbiano la possibilità di migliorare il proprio livello di prestazione e di raggiungere il potenziale di sviluppo personale e/o di arrivare a dei livelli d’eccellenza pubblicamente riconosciuti

ii. proteggere e sviluppare le basi morali ed etiche dello sport, nonché la dignità umana e la sicurezza di coloro che partecipano alle attività sportive, proteggendo lo sport, gli sportivi e le sportive da qualsiasi sfruttamento a scopi politici, finanziari e commerciali e di pratiche abusive e avvilenti, compreso l’abuso di droghe.

Come naturale conseguenza della suddetta Carta e della Convenzione Internazionale dei Diritti sull’Infanzia (ONU, 20 novembre 1989 New York), nel 1992 l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) stipula la Carta dei Diritti dei Bambini allo Sport.

Costituita da 11 punti regolamenta le attività sportive dei bambini e dei ragazzi e si ispira ai principi di uguaglianza, partecipazione, imparzialità.

  1. Diritto di divertirsi e di giocare come un bambino
  2. Diritto di fare sport
  3. Diritto di beneficiare di un ambiente sano
  4. Diritto di essere trattato con dignità
  5. Diritto di essere allenato e circondato da persone qualificate
  6. Diritto di seguire allenamenti adeguati ai propri ritmi
  7. Diritto di misurarsi con giovani che abbiano la stessa probabilità di successo
  8. Diritto di partecipare a gare adeguate
  9. Diritto di praticare sport nella massima sicurezza
  10. Diritto di avere tempi di riposo
  11. Diritto di non essere un campione

Alla Valle del Bò sottoscriviamo ogni parola e ci impegniamo perché questi siano i punti cardine del nostro modo di affrontare i ponygames.

 

 

 

elenabona

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